Come pulire e curare il divano: guida chenille, velluto e tessuti 2026
Il divano è il mobile più utilizzato in casa -- e quello per cui la maggior parte delle persone si sente più insicura riguardo alla manutenzione. La maggior parte dei tessuti per divano è molto più resistente di quanto i proprietari pensino -- il problema di solito è usare il metodo di pulizia sbagliato, non la fragilità del tessuto. Questa guida illustra l'approccio corretto per i tessuti premium più comuni: chenille, velluto e tessuti tecnici.
Cura settimanale: le abitudini che contano di più
La cosa più efficace per prolungare la vita di un divano è l'aspirazione settimanale. Usa la bocchetta per tappezzeria (la spazzola larga e piatta) a bassa potenza di aspirazione -- un'aspirazione elevata può danneggiare le superfici a pelo. Aspira ogni superficie dei cuscini, le fessure tra i cuscini e lo schienale e i lati del divano. Gira e capovolgi i cuscini della seduta mensilmente se sono reversibili -- l'usura irregolare è una delle cause più comuni per cui un divano sembra invecchiato prima del tempo.
Cura della chenille (collezione Lugano)
Lugano — Chenille Wolf-Weave — la collezione Lugano utilizza una chenille wolf-weave progettata per durabilità e facilità di pulizia. La tessitura fitta resiste alla pillinatura e alle macchie meglio della chenille standard.
La chenille è un tessuto a pelo -- le fibre sono attorcigliate e annodate per creare texture. Il principio di base della cura della chenille: lavorare sempre nel verso del pelo, mai contro. In caso di versamenti, tamponare subito con un panno bianco pulito. Non strofinare mai -- lo sfregamento diffonde la macchia e può schiacciare il pelo in modo permanente. Per una pulizia più profonda, usare uno shampoo per tappezzeria delicato o una soluzione di acqua tiepida con un po' di detersivo per piatti. Applicare con un panno morbido inumidito, lavorando delicatamente nel verso del pelo, e asciugare subito con un panno pulito e umido per rimuovere i residui di sapone. Lasciare asciugare naturalmente in una stanza ventilata -- non usare mai il phon direttamente sulla chenille, poiché il calore può danneggiare le fibre e fissare le macchie.
Cura del velluto
Il velluto è probabilmente il tessuto per divano più impegnativo da curare correttamente -- ma con la tecnica giusta è del tutto gestibile. Il concetto chiave con il velluto: la direzione del pelo determina come la luce si riflette sul tessuto. Quando il pelo è schiacciato o arruffato in direzioni diverse, il divano appare consumato e macchiato. Per la cura quotidiana, usare una spazzola per velluto con movimenti costanti in un'unica direzione per mantenere il pelo uniforme. In caso di versamenti, tamponare subito -- non strofinare mai. Usare acqua fredda per la maggior parte dei versamenti; evitare acqua calda, poiché può deformare il pelo del velluto.
Cura del tessuto tecnico e microfibra (Merlot, Asti, Riva)
Riva 3 Posti con Letto Estraibile — tessuto tecnico con buona resistenza alle macchie, particolarmente adatto a divani ad uso intenso e famiglie con bambini o animali domestici.
I tessuti tecnici sono progettati dando priorità a durabilità e facilità di pulizia. Per la pulizia quotidiana, un panno umido con acqua tiepida è sufficiente per la maggior parte delle macchie. I tessuti tecnici sono generalmente più tolleranti all'umidità rispetto a velluto o chenille, il che li rende la scelta più pratica per l'uso familiare.
Cosa evitare su tutti i divani in tessuto
Non usare mai candeggina, solventi o detergenti chimici aggressivi -- danneggiano i coloranti e le fibre in modo permanente. Evitare l'umidità eccessiva. Proteggere i divani dall'esposizione diretta e prolungata al sole -- i raggi UV sbiadiscono i colori del tessuto nel tempo. Applicare uno spray impermeabilizzante (uno Scotchgard o equivalente) su un divano nuovo prima del primo utilizzo e riapplicare ogni 12-18 mesi.



























